Vittoriosa per viaggiatori italiani
Maltesi e gli Italiani hanno molto in comune, giusto?
Sará anche vero in alcuni casi, ma io ho sempre trovato la diversitá piú affascinante delle similitudini.
Sono ‘romana de’ Roma’, dove il conformismo sembra appagare le masse.
Vittoriosa mi affascina con il sublime e con il tangibile, con la sensualitá e con i valori, quindi -e soprattutto- con i suoi unici contrasti. Gli anziani (tanti sono pensionati dai cantieri navali che non esistono piú) dimostrano un’energia straordinaria, buone maniere impeccabili ed un senso di cavalleria quasi scomparso altrove.
Qui gli adolescenti ridono serenamente e ballano alle feste di paese con l’entusiasmo di solito riservato ad un megaconcerto. I vivaioli che indossano Dolce & Gabbana da capo a piedi e le nonnette frugali si incontrano per strada all’alba: gli uni in direzione degli yacht attraccati nella Grand Harbour Marina, le altre verso il richiamo della prima messa del mattino.
Ci sono almeno 9 enoteche e bar, altrettanti ristoranti, una compagnia di produzione, il Vittoriosa Talent Group, la marina per yacht di lusso di cui sopra, il fastoso Casinó di Venezia, un club per regate a mare aperto, la societá storica cittadina, tutte le immancabili squadre di calcetto, gli scout, i gruppi rock, i club delle bande musicali, i cori di gospel, il quartiere medievale, i musei, gli Auberges dei Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni, la fortezza di Sant’Angelo e l’incantevole Mare Mediterraneo. Tante risorse ammirate, spesso salvaguardate o create dal nulla da -e per- circa 3000 abitanti di una cittadina singolare.
Che rapporto ha Vittoriosa con i propri abitanti?
La giornalista Franca Magnani, anche lei romana di nascita, ha scritto:‘La mia Roma?Nemmeno Nerone s’é permesso di parlare della sua Roma’. E la ‘grazia scontrosa’ che Umberto Saba attribuí a Trieste certamente non fá per Vittoriosa. Al contrario, Vittoriosa é ‘chiassosamente accogliente’. Ci vezzeggia, intrattiene, consola, rasserena ed appartiene a chiunque la sappia apprezzare.
É la gente che rende questa cittadina di mare vivace, interessante e rumorosissima durante il giorno.Scesa la notte, il silenzio, le luci dorate e la presenza del mare consentono all’immaginazione di create o di rievocare storie dai protagonisti straordinari.
Lo spirito d’avventura, l’ambizione, l’umorismo, il senso del dovere, la lealtá e -particolarmente durante la seconda guerra mondiale- il coraggio dei cittadini hanno forgiato la storia di Vittoriosa: chiedete in giro e scoprirete storie vere di cavalieri, inquisitori, vescovi, pirati, nobildonne, assassini, emigranti, fino alle eroine e gli eroi dell’ultima Guerra Mondiale.
Ma alla fin fine é un pó futile compilare liste di pregi e virtú.Venite a scoprire per conto vostro se questo piccolo gioiello di pietre e sole fá per voi.
Flavia Lucia Zimmermann é
nata a Roma, ma vive all’estero da quasi venti anni. Ha fondato e dirige la
Three Cities Foundation (info
threecities [dot] org (email)), un’ ONG che salvaguarda i diritti di
gruppi ed individui marginalizzati nella regione della Cottonera.

















